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Tre assi napoletani invadono la Calabria

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Al via a Rende la prima edizione di Arintha Festival, che fa parte della storica manifestazione Settembre Rendese. Ospiti d’onore Andrea Tartaglia, PeppOh e Jovine

In Calabria, e nel Cosentino in particolare, l’ultimo scorcio d’estate è dedicato ai festival.

In prima fila, Rende, dove sta per ripartire Settembre Rendese, kermesse di risalente tradizione tra le prime ad essere storicizzata.

Il cartellone, ricchissimo, di quest’anno presenta una curiosa novità: un festival nel festival.

La prima edizione di Arintha Festival (dedicato al nome antico della città), si svolgerà il 16 settembre nell’area del mercato di Villaggio Europa, il quartiere popolare modello di Rende incastonato tra via Rossini, la zona del municipio, e Quattromiglia.

La locandina del festival

Organizzata dall’Associazione Rende Felice, la manifestazione ha un cartellone importante e fresco, centrato sulla nuova scena musicale napoletana, grazie alla presenza di tre artisti che, a partire dalle 21, si divideranno il palco senza soluzione di continuità: il cantautore Valerio Jovine, già fiancheggiatore dei 99 Posse, autore di un ragamuffin metropolitano sulla scia della scena partenopea degli anni ’90, il rapper PeppOh e il cantautore flegreo Andrea Tartaglia.

I tre, che condividono gli stessi musicisti, daranno vita a un unico concerto in tre tempi.

L’esibizione sarà preceduta, a partire dalle 18, da una festa per bambini curata da Fun Universe e, a partire dalle 20, da un dj set per scaldare l’atmosfera.

Al riguardo, ha commentato Francesco Midulla, il presidente di Rende Felice: «Organizzare un avvenimento di questa portata non è facile, ma già ora abbiamo le nostre soddisfazioni: tra tutte l’aver valorizzato Villaggio Europa con un’iniziativa fresca e di qualità. Crediamo che questo popoloso quartiere abbia tutte le carte in regola per diventare attrattivo: è solo una questione di qualità delle iniziative».

Francesco Midulla, il presidente di Rende Felice

Di seguito i profili dei tre artisti che animeranno la cittadina calabrese.

 Andrea Tartaglia

Flegreo d’origine, ma poliglotta nell’anima, Tartaglia fonda nel 2012  il progetto Aneuro riunendo  attorno a sé il chitarrista e compositore The VoicePaolo Cotrone, il bassista Mattia Cusano, il percussionista Salvio La Rocca, e il batterista Federico Palomba, con cui inizia il lavoro di arrangiamento e rifinitura del materiale cantautorale di Tartaglia.
Nei primi 3 anni di attività si susseguono numerose e significative esperienze live e incontri con personaggi di spicco della scena napoletana e no.

Andrea Tartaglia dal vivo

Nel 2013 vincono il Sinuessa Music Contest e l’Headbanger di Mondragone, primo premio anche all’Alternative Music Contest di Pozzuoli, nell’edizione presentata da Marcello Coleman, da cui ottengono un’amichevole collaborazione nel brano Skizzophrenia. A luglio aprono il concerto dei 99 Posse al Parco dei Camaldoli

Nel 2014 giungono alla finale campana di Arezzo Wave e successivamente partecipano allo Jam Camp del Meeting del Mare di Marina di Camerota, guadagnando il 2° posto, che gli permetterà di aprire la serata del 31 maggio con Le Luci della Centrale Elettrica, e il Premio della Critica, che si trasforma in un invito ufficiale al Mei. (Meeting etichette indipendenti) 2014 da parte di Giordano Sangiorgi in persona. Nell’agosto seguente si spostano in Basilicata, dove vincono il Frequenze Mediterranee in formazione acustica. A settembre conquistano il primo posto alla terza edizione del contest Pummarock di Angri-S.Antonio Abate, salendo sul palco successivamente solcato da Indubstry, Jovine, Salmo.

A febbraio 2015 fanno jackpot con: Primo Premio e Premio della Critica DiscoDays alla primissima edizione dell’Heineken Green Contest.
Il 7 luglio partecipano al concertone in Piazza Dante a Napoli a sostegno della cassa operaia (cassintegrati Fiat) organizzato da Daniele Sepe, con Andrea Tartaglia in persona a presentare i numerosi ospiti della serata, tra cui The collettivo, Foja, La Maschera, Nero Nelson, Shaone, ’O Rom, Aldolà Chivalà, Napoli Extracomunitaria, Mc Mariotto, Maldestro, Gnut, Gatos do mar, Piero Gallo, Jah Farmer & Nah Deal Band, Matteo Marolla, Zumpinária Banda, Delucao + Laye Ba, Bisca, Blindur, Mario Insenga e tanti altri. Le Range Fellon, scritto da Andrea Tartaglia, registrato dai Tartaglia Aneuro e un’orchestra di fiati, con la direzione artistica del Capitano Sepe, resta per 3 settimane al primo posto della classifica Viral 50 di Spotify e per oltre un mese nella top 10. Nell’estate del 2016 collezionano live in tutta Italia sia col progetto Aneuro sia come parte del progetto Capitan Capitone arrivando con il brano Le Range Fellon alla nomination del Premio Tenco come miglior singolo.

Da ascoltare (e da vedere):

PeppOh

Al secolo Giuseppe Sica, classe ’89, PeppOh scopre il rap e la cultura hip-hop all’età di 13 anni, a cui si è avvicinato da semplice ascoltatore ed appassionato. Influenzato dalle sonorità reggae, funky, blues, oltre ovviamente al più classico dei boom-bap, Esordisce nella scena rap campana con il progetto G.A.S. Da cui deriva Pazziata-tà Ep, 6 tracce tutte firmate Shadaloo prod. In seguito il suo progetto GamesAndSeriousness (G.A.S., appunto) si allargherà fino a diventare, nel Maggio 2012, una vera e propria Family con l’aggiunta di altri giovani appassionati e talentuosi. Il G.A.S. Mixtape Vol. 1 sancisce la nascita della famiglia.
Nel frattempo PeppOh comincia a lavorare al proprio progetto Clap Clap Ep, un lavoro su 8 tracce completamente autoprodotto dal socio Shadaloo.

Peppoh sul palco

In questo primo lavoro si cerca di raggruppare diversi temi e sonorità. A settembre 2012 inizia una fase live, per PeppOh e per la Fam.

Attualmente PeppOh è al lavoro per il suo primo disco ufficiale ed, in parallelo, ad un progetto con chitarre, bassi e violini, sul quale mantiene un certo riserbo.

Da ascoltare (e da vedere):

Jovine

Il progetto nasce nel 1998 su iniziativa di Valerio Jovine e di suo fratello Massimo (JRM, 99 Posse). Nel 1998 esce il primo singolo di Jovine Cambia la Storia (Onda d’urtoBMG) Nel 1999 segue il tour italiano dei Simple Minds come support band. Da quest’esperienza deriva la stesura dell’album Contagiato, che esce nel 2000, seguito dal primo tour in Italia.

Valerio Jovine

Nel 2001 partecipa al tour dei 99 Posse.

Jovine rientra in studio nel 2002 e vi resta due anni per cercare il proprio sound.

Nel 2004 parte il nuovo tour Ora che copre tutto il paese, da partire da Siracusa e raggiunge la Svizzera. Cresce l’impegno sociale dell’artista e i nuovi brani parlano della realtà degli ultimi anni, come ad esempio Genova 20 luglio 2001.

Dopo un anno di concerti Jovine rientra in studio e prepara l’album Ora, un vero e proprio manifesto artistico, che la band di Jovine porta in giro per due anni. Arrivano i primi risultati: cinquemila copie vendute e il lancio di brani diventati fondamentali per il pubblico: L’immenso, C.C.C. e Ci sono giorni. Dopo 2 anni passati tra autostrade e autogrill esce nel 2007 Senza limiti e nel giro di pochi mesi brani come Da Sud a Sud, ’O Reggae e Maradona e No Time, diventano nuovi classici.

Come sempre in giro per l’Italia con più di 300 concerti, Jovine prepara un nuovo album live con i migliori brani di Ora e Senza Limiti.

Il tour di promozione dell’album In Viaggio li porta a suonare al PopKomm di Berlino. Il Mondo è fuori è il quarto album in studio della band napoletana che si amplia sempre più, grazie all’incontro con gli esponenti di punta delle varie culture underground italiane: ’O Zulù, Speaker Cenzou e i Cor Veleno, Tony Esposito, Cico, Jah Sazzah, Don Skal e Itaiata de Salsa, Miase Pmk, Boom Buzz e Reddog e Ciccio Merolla.

Nel 2014 partecipa alla trasmissione televisiva Rai The Voice.

Da ascoltare (e da vedere):

11,823 Visite totali, 4 visite odierne

Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

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