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Pietro Condorelli in concerto al Piccolo di Castiglione

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La band dell’ex chitarrista degli Area eseguirà Jazz ideas and songs, un set dedicato ai grandi della cultura contemporanea

Dieci composizioni originali, piene di citazioni dai grandi del jazz e non solo, visto che tra le fonti di ispirazione figura Jack Kerouac, il padre della beat generation.

Ecco, in pillole, il concept di Jazz Ideas and Songs, il progetto musicale del chitarrista Pietro Condorelli, milanese di nascita e napoletano di adozione.

Condorelli ritorna dopo anni in Calabria con un’unica data, che si terrà il 25 marzo presso il teatro Il Piccolo di Castiglione Cosentino.

Il concerto fa parte della rassegna Jazz da Gustare, diretta dalla pianista Maria Letizia Mayerà, che è iniziata lo scorso 4 marzo con Two for Stevie, il concerto del pianista Dado Moroni e del sassofonista Max Ionata.

Anche questa rassegna musicale ha un concept particolare: si ispira ai vecchi jazz club. Infatti, inclusa nel biglietto, c’è una cena che gli spettatori possono consumare nel bistrot del teatro.

Assieme a Pietro Condorelli si esibirà una band di tutto rispetto, composta dalla cantante Simona Boo, che si alterna prestigiosi progetti jazz e bossa con il ruolo di corista dei 99Posse, dalla flautista Francesca Masciandaro, dal contrabbassista Domenico Santaniello e dal batterista Claudio Borrelli.

Un quintetto colto e tecnicamente raffinato (tutti i musicisti provengono da studi tradizionali, compiuti nei conservatori campani) per uno spettacolo che va oltre il concetto tradizionale di concerto jazz.

Condorelli, classe ’60, è un volto noto della scena musicale nazionale: dotato di un background vasto, in cui si mescolano giovanili influenze hard rock e studi classici, si è formato con giganti come Paolo Fresu e Lee Konitz. Il suo esordio discografico risale alla fine degli anni ’80 con il cd Sonora inciso a Boston.

Da allora il chitarrista si è dedicato a un’intensa attività concertistica, di turnista e didattica: tra le varie, ha collaborato con gli Area (sì, avete capito, la storica band del progressive italiano), ha scritto manuali, ha vinto premi e si è dato all’insegnamento del jazz. In particolare, dal ’94 al ’97 ha insegnato al conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza, ha contribuito a scrivere vari manuali e ha redatto brani originali.

I biglietti per il concerto della band di Condorelli sono in prevendita presso l’agenzia Inprimafila di Cosenza. Se proprio non potete fare a meno del jazz, sempre presso Inprimafila è in vendita l’abbonamento ridotto per i prossimi due concerti: oltre a Jazz Ideas and Songs, per soli 29,50 euro si potrà assistere all’esibizione del trombettista  Fabrizio Bosso, prevista per il 22 aprile.

Per Saperne di più

La rassegna Jazz da Gustare

Dove acquistare biglietto e abbonamento:

Agenzia Inprimafila

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Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

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