Most read

L’estate chiude in bellezza. Anzi, con Intelligence

Vota

Tre giorni di dibattiti sui servizi segreti, i loro problemi e le loro prospettive a Soveria Mannelli

James Bond non va in vacanza. Neppure a settembre. Inizia, infatti, il 7 settembre, la prima edizione dell’Università d’Estate sull’Intelligence, che si svolgerà a Soveria Mannelli, un piccolo centro del Catanzarese molto dinamico dal punto di vista culturale (è tra l’altro la sede dello storico editore Rubbettino).

La manifestazione, promossa dal Master in Intelligence dell’Università della Calabria e dalla fondazione Italia Domani, consiste in tre giorni di dibattiti, di cui forniamo il calendario:

·       il 7 settembre alle 18 ci sarà l’inaugurazione dei lavori con la prima lezione, tenuta dal senatore Giuseppe Esposito (Udc) e vicepresidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) e il deputato Angelo Tofalo (M5S), membro delle Commissioni ambiente e difesa alla Camera e componente del Copasir. Due punti di vista, uno più istituzionale e l’altro più movimentista, per lo stesso argomento;

·       l’8 settembre alle 18 si parlerà di Intelligence e globalizzazione: la nuova via della seta. Relazioneranno Antonio Selvatici, docente del Master in Intelligence presso l’Università di Tor Vergata di Roma, e Giuseppe Rao, consigliere della Presidenza del consiglio dei ministri;

·       il 9 settembre si parlerà di Intelligence e magistratura: la collaborazione necessaria. La lezione sarà tenuta da Cosimo Ferri, sottosegretario di Stato alla Giustizia. Le conclusioni saranno affidate a Gino Mirocle Crisci, rettore dell’Università della Calabria, e a Roberto Guarasci, direttore del Dipartimento di lingue e scienze dell’educazione dell’Unical.

A integrazione delle lezioni principali, ogni mattina sono previsti dei workshop su argomenti specifici legati all’Intelligence.

Le lezioni si svolgeranno nei locali della biblioteca Michele Caligiuri di Soveria Mannelli.

L’Università d’Estate sull’Intelligence è diretta da Mario Caligiuri, direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria, e da Paolo Boccardelli, direttore della Luiss Business School.

Il comitato scientifico si avvale di nomi noti, tra cui citiamo: Alberto De Toni, rettore dell’Università di Udine e segretario generale della Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), Lucio Caracciolo, direttore di Limes, Paolo Messa, direttore del Centro studi americani, Umberto Gori, professore emerito dell’Università di Firenze, Alfio Rapisarda, responsabile della sicurezza dell’Eni, Alberto Ventura, direttore del Laboratorio del Mediterraneo islamico dell’Università della Calabria, e Luciano Romito, direttore del Laboratorio di fonetica dell’Università della Calabria.

La segreteria organizzativa è gestita dal Master in Intelligence dell’Università della Calabria assieme all’associazione Fiori di Lino.

Collabora alla manifestazione la casa editrice Rubbettino.

60 Visite totali, 1 visite odierne

Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

Comments

Be the first to comment on this article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Go to TOP