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I documenti storici nell’era digitale, se ne parla a Napoli

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Tre giorni di dibattiti presso la Scoietà di Scienze, Lettere e Arti con la partecipazione dell’Università Federico II e del centro di ricerca internazionale Icarus

L’Archivio di Stato di Napoli parteciperà alla convention internazionale dal titolo Cooperation as Opportunity. Historical Documents, Research and Society in the Digital Era, realizzata nell’ambito delle attività del progetto co:op-community as opportunity archives’ and users’ network (Eu, Creative Europe 2014-2016) del quale è responsabile scientifico, per il Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Napoli Federico II, la professoressa Antonella Ambrosio.

La convention si terrà dal 24 al 26 settembre 2018 presso la Società di Scienze, Lettere e Arti in Napoli, a via Mezzocannone. Essa è organizzata in collaborazione con l’Icarus (International Centre for Archival Research), l’Anai (Associazione nazionale archivistica italiana) e il Musa (Centro museale-Musei delle Scienze agrarie, Unina). L’evento, animato da quarantuno relatori, provenienti da tredici paesi europei, si articolerà in cinque sessioni, chiuse da altrettante tavole rotonde. La convention celebra il decimo anniversario del centro di ricerca internazionale Icarus.
L’Archivio di Stato di Napoli parteciperà a questa importante iniziativa mediante una relazione della dottoressa Fortunata Manzi, dal titolo New media, new users, old methods: rethinking the State Archives of Naples Information System, che verrà presentata mercoledì 26 settembre 2018 presso la presso la Società di Scienze, Lettere e Arti, nel corso della sessione Archives and Society, il cui inizio è fissato per le ore 9:30.

Nella stessa giornata, dalle 15 alle ore 17,30, i convenuti saranno ospitati presso l’Archivio di Stato di Napoli per una visita guidata dell’istituto, tenuta in lingua inglese dalle dottoresse Martina Magliacano e Fortunata Manzi, e introdotta dai saluti  del direttore Paolo Franzese.

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Saverio Paletta, classe 1971, ariete, vive e lavora a Cosenza. Laureato in giurisprudenza, è giornalista professionista. Ha esordito negli anni ’90 sulle riviste culturali Futuro Presente, Diorama Letterario e Letteratura-Tradizione. Già editorialista e corrispondente per il Quotidiano della Calabria, per Linea Quotidiano e L’Officina, ha scritto negli anni oltre un migliaio di articoli, in cui si è occupato di tutto, tranne che di sport. Autore di inchieste, è stato redattore de La Provincia Cosentina, Il Domani della Calabria, Mezzoeuro, Calabria Ora e Il Garantista. Ha scritto, nel 2010, il libro Sotto Racket-Tutti gli incubi del testimone, assieme al testimone di giustizia Alfio Cariati. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive. Ama il rock, il cinema exploitation e i libri, per cui coltiva una passione maniacale. Pigro e caffeinomane, non disdegna il vino d’annata e le birre weisse. Politicamente scorretto, si definisce un liberale, laico e con tendenze riformiste. Tuttora ha serie difficoltà a conciliare Benedetto Croce e Carl Schmitt, tra i suoi autori preferiti, con i film di Joe d’Amato e l’heavy metal dei Judas Priest. [ View all posts ]

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